L'autodichiarazione nei bandi pubblici svizzeri: il modulo federale 2026, campo per campo
L'autodichiarazione federale è il modulo di prova standard negli appalti pubblici svizzeri. Ecco la versione 2026, cosa dichiara ogni campo, e dove i cinque maggiori Cantoni divergono.
La maggior parte dei bandi pubblici svizzeri chiede un’autodichiarazione (Selbstdeklaration) o una prova equivalente. È il modulo standard con cui l’offerente dichiara di soddisfare le condizioni di partecipazione previste per un offerente pubblico dall’art. 26 LAPub. Sui bandi federali, la maggior parte dei requisiti di idoneità si soddisfa spuntando le caselle del modulo federale; solo gli offerenti in rosa vengono di norma chiamati a sostanziare le dichiarazioni con documenti certificati. Le PMI che tengono in archivio un’autodichiarazione in corso di validità risparmiano giornate di lavoro amministrativo per ogni offerta.
Federale vs cantonale: leggere prima. Questa guida copre l’autodichiarazione federale emessa dalla Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA). Gli appalti cantonali sotto CIAP 2019 usano moduli propri; ogni Cantone pubblica una propria autodichiarazione con una propria struttura di campi. Scaricate sempre il modulo cantonale attuale dal portale del Cantone; non date per scontato che il modulo federale copra un bando cantonale. Le note sulle divergenze cantonali sono nella sezione finale.
Qui sotto: il modulo federale attuale 2026 (Stand 30 gennaio 2026, con l’aggiornamento del 9 marzo 2026), campo per campo, poi dove i cinque Cantoni più popolosi divergono. Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026. Aggiorneremo questa pagina quando la CA pubblicherà una nuova versione.
Cos’è l’autodichiarazione federale
Emessa dalla Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA) (non dalla SECO, come scrivono ancora vecchie guide), l’autodichiarazione federale è il modulo standard della CA per la dichiarazione di conformità alle condizioni di partecipazione.
L’ancoraggio giuridico è l’art. 26 cpv. 2 LAPub: il committente può esigere dall’offerente la prova del rispetto delle condizioni di partecipazione, in particolare mediante un’autodichiarazione o l’iscrizione in un albo. In sostanza, il committente può accettare una dichiarazione sostitutiva come prova, invece di chiedere documenti certificati in anticipo. È stata una modifica della riforma 2021 che ha ridotto in modo significativo la burocrazia di preparazione delle offerte per le PMI.
Il modulo vive sul sito della CA:
- Autodichiarazione federale in tedesco (Stand 30.01.2026)
- Autodichiarazione federale in inglese (Stand 30.01.2026)
- Pagina di atterraggio della CA, Autodichiarazioni
Un modulo separato di settore copre l’industria delle pulizie (Reinigungsbranche, Stand 12.02.2026). Se partecipate a bandi federali di pulizie, usate il modulo di settore: aggiunge i riferimenti CCL-pulizie che il modulo generale non ha.
Cosa chiede davvero il modulo federale 2026
L’autodichiarazione generale attuale copre dieci aree tematiche. Leggete ogni voce con attenzione prima di firmare. Una dichiarazione falsa comporta il rischio, ai sensi degli art. 44–45 LAPub, di esclusione dai contratti federali fino a cinque anni.
- Rispetto delle norme di protezione del lavoro e delle condizioni di lavoro sul luogo della prestazione (art. 12 cpv. 1 LAPub).
- Rispetto della Legge federale contro il lavoro nero (LLN, RS 822.41): obblighi di notifica e di autorizzazione per il personale assunto.
- Parità salariale fra donna e uomo (art. 12 cpv. 1 in fine LAPub). Per gli offerenti con 100 o più dipendenti, ciò include una dichiarazione specifica legata a un’analisi di parità salariale.
- Rispetto delle convenzioni fondamentali dell’OIL elencate nell’Allegato 6 LAPub: n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138, 182, e (aggiunte con l’aggiornamento 2026) n. 155 e 187 su salute e sicurezza sul lavoro.
- Rispetto del diritto ambientale sul luogo della prestazione e degli accordi ambientali internazionali designati dal Consiglio federale (art. 12 cpv. 3 LAPub).
- Pagamento delle imposte e dei contributi sociali dovuti (art. 26 cpv. 1 LAPub; l’aggiornamento 2026 ha aggiunto una dichiarazione esplicita su questo punto).
- Assenza di accordi anticoncorrenziali: l’offerente dichiara di non aver concluso intese cartellistiche vietate riguardo al bando (art. 26 cpv. 1 LAPub).
- Assenza di condanna penale definitiva per crimini o reati che giustifichino l’esclusione ai sensi dell’art. 44 cpv. 1 lett. c LAPub.
- Assenza di pignoramenti o procedure fallimentari in corso a carico dell’offerente (art. 44 cpv. 1 lett. d LAPub).
- Impegno che eventuali subappaltatori soddisfano gli stessi requisiti ai sensi dell’art. 12 cpv. 4 LAPub (si veda il pezzo sulla comunicazione dei subappaltatori federali per il calendario completo).
Ciò che non è nell’autodichiarazione federale: l’estratto del casellario giudiziale (Strafregisterauszug). Il committente può richiederlo separatamente ai sensi dell’art. 26 cpv. 3 se una situazione specifica lo giustifica, ma il modulo federale standard prevede solo la dichiarazione sostitutiva.
Come compilarlo senza errori
Tre punti pratici che le PMI talvolta mancano:
Trattate il modulo federale come riutilizzabile per offerente, quando il committente accetta una versione corrente. Molti committenti federali accettano un’unica autodichiarazione per entità offerente entro il periodo di validità del modulo (di norma un anno), così la stessa copia firmata può accompagnare più offerte. Detto questo, verificate sempre cosa chiede il singolo bando. Alcuni committenti vogliono una firma fresca datata sul bando specifico, soprattutto quando il dossier è stato pubblicato dopo un aggiornamento del modulo. Rifirmare solo quando serve fa risparmiare tempo amministrativo reale.
Anche i subappaltatori firmano. Se indicate subappaltatori nell’offerta, ogni subappaltatore che contribuisce al contratto presenta la propria autodichiarazione. L’obbligo dell’art. 12 cpv. 4 LAPub si propaga. Non date per scontato che il subappaltatore abbia un modulo corrente. Chiedeteglielo tre settimane prima della scadenza, non tre giorni prima.
Un’analisi di parità salariale aggiornata richiede tempo per essere commissionata. Se la vostra impresa ha 100 o più dipendenti, l’analisi richiesta per l’autodichiarazione non è una pratica amministrativa del giorno per giorno. L’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo pubblica le linee guida; mettete in conto almeno quattro settimane di tempo di anticipo la prima volta che vi serve.
Dove divergono i cinque Cantoni più popolosi
Gli appalti cantonali sotto CIAP 2019 seguono lo stesso quadro giuridico, ma ogni Cantone pubblica un proprio modulo di autodichiarazione con una propria struttura di campi. I cinque Cantoni più popolosi gestiscono il modulo in modo diverso. Scaricate sempre il modulo cantonale attuale dal portale del Cantone. Non date per scontato che il modulo di ieri sia quello di oggi.
- Zurigo: zh.ch Beschaffungswesen. Il modulo kdbk richiede spesso una lista CCL specifica per i settori zurighesi.
- Berna: Direzione delle finanze BE, Beschaffungswesen. Attenzione allo schema di conferma del fisco cantonale, che talvolta sostituisce la dichiarazione federale sulla conformità fiscale.
- Vaud: vd.ch marchés publics. Modulo in francese; i riferimenti ai CCL divergono rispetto ai Cantoni di lingua tedesca.
- Argovia: ag.ch Beschaffungswesen. La DBVU gestisce gli appalti cantonali; la struttura del modulo rispecchia quella federale ma con riferimenti CCL specifici dell’AG.
- San Gallo: sg.ch Beschaffungswesen. I riferimenti CCL della Svizzera orientale sono tipicamente orientati al settore edile principale.
Non riportiamo qui le strutture specifiche dei campi cantonali perché i Cantoni aggiornano i propri moduli su tempistiche indipendenti. Ciò che abbiamo scritto ieri potrebbe non valere oggi. Il portale del Cantone è l’unica fonte autorevole.
Quando andare oltre l’autodichiarazione
In due casi il modulo federale non basta.
Per contratti sub-trattato (CH–UE) in settori regolamentati (ferrovie, gas; si veda l’art. 4 cpv. 2 lett. f–h LAPub), il committente può richiedere dichiarazioni di settore aggiuntive. Leggete il capitolato d’oneri per l’elenco delle prove specifiche.
Per i bandi che richiedono esplicitamente documenti certificati a monte, dovete fornirli con l’offerta. Il committente è autorizzato a farlo ai sensi dell’art. 27 cpv. 3 LAPub, ma è una prassi sempre più rara nella pratica federale dopo il 2021. La maggior parte dei committenti federali parte dall’autodichiarazione nel primo turno.
L’angolo TenderLift
Scomponiamo la sezione di richiesta prove di ogni bando svizzero e contrassegniamo, nella pagina di dettaglio del bando, se l’autodichiarazione federale standard copre il bando o se il committente vuole documenti certificati fin dall’inizio. La versione gratuita di prova basta per vedere quali dei vostri bandi salvati richiedono carta in più e quali no.
Fonti verificate
- Autodichiarazione federale. Pagina CA, Autodichiarazioni. Modulo generale attuale: PDF DE, Stand 30.01.2026 · PDF EN.
- Ancoraggi normativi. LAPub RS 172.056.1: art. 12 (presupposti di partecipazione), art. 26 (condizioni di partecipazione + autodichiarazione), art. 27 (criteri di idoneità), art. 44 (motivi di esclusione), Allegato 6 (convenzioni fondamentali OIL 29/87/98/100/105/111/138/182, con 155 + 187 aggiunte nell’aggiornamento 2026).
- Portali cantonali. Ogni Cantone pubblica il proprio modulo sul portale degli appalti; i link nel pezzo puntano alle pagine appalti dei cinque Cantoni più popolosi.
- Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026.